Diventare illustratrice consigli di Giorgia Napoletano Illustratrice e fotografa freelance

Giorgia Napoletano è un’illustratrice e fotografa freelance.

Ho conosciuto Giorgia su Instagram. Mi sono trovata sul suo profilo per caso e credo di essere rimasta a guardare e riguardare le sue illustrazioni per una buona mezz’ora. Sai quando si dice “amore a prima vista”, ecco è andata proprio così!

Questa nuova rubrica per il blog l’avevo già in mente da un pezzo, avevo persino trovato il nome (un vero miracolo per i miei standard), “Creative in fiore”. Atterrare per caso sulla pagina di Giorgia mi ha fatto arrivare alla felice conclusione che fosse destino: doveva essere lei la mia prima Creativa in fiore.

Prima ancora di sapere se avrebbe accettato avevo già in testa le domande che avrei voluto farle. Avevo immaginato una rubrica che fosse fatta da creative per creative, dove fosse possibile raccontarsi e dare spazio alla propria arte, e dove condividere il proprio percorso con altre aspiranti creative.

L’intervista con Giorgia è andata proprio così: si è raccontata, ha condiviso la sua esperienza e troverete anche dei consigli che trovo molto utili, soprattutto per chi vuole iniziare ad approcciarsi al mestiere di illustratrice.

Illustrazioni realizzate a mano Giorgia Napoletano

  • Chi sei e cosa fai

    Mi chiamo Giorgia e nella vita sono una visual artist. E’ un termine impegnativo che uso poco, quando parlo di me stessa. Ma ha un significato ampio che non mi colloca in un unico settore, ha a che fare con le immagini tutte, ed è interessante per questo.
    Mi occupo principalmente di illustrazione, lavoro per privati, realizzo dipinti su richiesta e vendo le mie opere anche durante i market. Ma faccio anche (un po’ segretamente, forse) fotografia d’arte, scatto foto analogiche e le stampo in camera oscura. Riesco a lavorare anche nel settore della grafica.

  • Come hai cominciato?

    Nel mio percorso ho proceduto per tentativi, per esperimenti. Ho cominciato nel 2007/2008 con la fotografia e il photo-editing, creando una produzione di immagini fino al 2013, anno in cui mi sono convertita alla fotografia analogica – che mi accompagna ancora oggi.  Il primo approccio all’illustrazione, invece, è arrivato solo nel 2015.
    Da piccola facevo finta di fare l’illustratrice e vendere le mie caricature, non credo che in quello potessi riconoscere la mia vocazione, ma ricordarlo mi fa sempre ridere!
    La differenza l’ha fatta realizzare che alcune persone vivessero facendo illustrazione, che l’arte come lavoro fosse una via percorribile e ho deciso di non rinunciarci. Ero iscritta ancora all’Università, avevo una bimba piccola, perciò non ho deciso in quel momento di fare l’illustratrice, ho lasciato che le cose andassero e cambiassero da sole ma spingendole lentamente nella direzione che desideravo.

  • Quando hai capito che era arrivato il momento di lanciare la tua attività da creativa indipendente?

    Ho venduto le mie illustrazioni come hobbysta per un anno e mezzo prima di decidere di aprire un’attività. Avevo già una clientela affezionata, e non avrei mai potuto cominciare senza.
    Inoltre, l’apertura di un’attività, l’ho interpretata sempre come un atto simbolico. Una sorta di riscatto personale, come a voler dimostrare che fosse possibile lavorare creando. Già all’inizio avevo capito che lavorare in modo professionale fosse fondamentale e così ho investito tutta me stessa per raggiungere questo obiettivo. Ammetto di averlo fatto con molta fretta, forse avrei potuto aspettare ancora un po’, ma sono felice.

Illustrazione Giorgia Napoletano Piemonte

  • Quali difficoltà hai incontrato prima di aprire la tua attività?

    Il giudizio degli altri, per me, è stato un muro molto alto per molto tempo, perché l’opinione di chi ci è vicino ha un peso troppo grande per essere ignorato. Ad un certo punto sono stata abbastanza forte da gestire una piccola rivoluzione, ma ho prima lavorato molto su me stessa.

  • E-commerce o marketplace: per iniziare a vendere le proprie creazioni quali canali ti hanno aiutato di più?

    Ho cominciando vendendo di persona. Ho iniziato partecipando ai mercatini dell’artigianato cambiando città di tanto in tanto, ma sempre tutti molto vicini. Vendere di persona le proprie opere è un’esperienza totalizzante che non potrei scindere dal mio lavoro. Mi piace raccontare di ogni singola illustrazione, mi piace che le persone conoscano me oltre che i miei lavori, e mi diverte quando dicono che mi somigliano. Spostarmi, muovermi e farmi conoscere, questi sono stati i canali più importanti.
    Solo ora uso anche un e-commerce (che è arrivato dopo l’apertura della P.IVA). E’ un luogo su cui si può acquistare da ovunque, senza dover aspettare il prossimo mercatino. Un e-commerce è solitamente facile da gestire, specialmente se ci si appoggia a piattaforme come Shopify o BigCartel, e se si è un’attività piccolina. Nel mio caso è stata la scelta migliore perché ho una selezione di prodotti, ne ho pochi da gestire e mi piace controllare ogni aspetto della vendita, dedicarmi a tutto. Per chi, invece, ha necessità (o prevede) di gestire molti prodotti, consiglio un marketplace come Etsy, molto semplice e più intuitivo.

  • Quanto peso hanno i social nella tua strategia di comunicazione?

    Non ho una strategia di comunicazione, e per ora va bene così. Il mio lavoro non proviene direttamente dai social perciò non mi concentro su un piano d’azione.
    Ma il social rimane comunque un elemento importante: è un punto di riferimento, forse di ritrovo e di incontro, un luogo dove le persone possono cercarmi e conoscermi meglio. Mi piace che sia un diario in cui vedere il percorso che ho fatto, da dove ho cominciato e quali sono stati i miei progressi. Mi piace che sia una galleria in cui avere le illustrazioni sempre in una mostra, mi piace curarne l’aspetto. E’ un posto sincero, mi mostro poco perché sono tendenzialmente introversa e scrivo poco perché sono tendenzialmente silenziosa. Mi piace l’idea di lasciar parlare le immagini.

  • Il tuo prossimo obiettivo?

    Desidero tanto spostarmi di regione in regione, viaggiare per partecipare a market ed eventi di artigiani e artisti. Mi sto organizzando per riuscire a muovermi un po’ di più, in questi anni sono stata quasi sempre in Piemonte. Invece un obiettivo che mi sono posta in generale, per la vita, è lavorare nell’editoria.

Illustrazione realizzata a mano con cornice Piemonte

  • Un consiglio per tutte le aspiranti artiste e creative?

    E’ impossibile reprimere una passione molto grande, quando alcune cose fanno parte di noi è meglio coltivarle. Come dico sempre: #coltivaletueidee. Il mio consiglio è di approfondire quanto più possibile, di studiare come si farebbe a scuola, una buona conoscenza è determinante per essere padroni della nostra passione e plasmarla sulla nostra vita, per farne una professione. Non credere che esista una sola strada giusta, perché ci sono molte variabili, molte sfaccettature, infinite deviazioni. E soprattutto è importante non lasciarsi trascinare dai momenti di sconforto, ci saranno sempre, ma noi saremo più forti.

Se vuoi dare un’occhiata al profilo di Giorgia la trovi come judi_rotter su Instagram.

Per acquistare le sue creazioni invece puoi visitare il suo Store online.

web designer freelance Valentina Cascio Siti Web & Grafica per piccole imprenditrici e freelance

Ciao e benvenuto, io sono Valentina e questo è il blog del mio studio grafico Intuitive Design. Qui troverai post dedicati al web design, al branding, al visual design, ma anche consigli e riflessioni sulla vita da freelance e da creativa.

Condivido la mia esperienza, e spero che lo troverai utile. Grazie per essere qui!

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